Commossa partecipazione alla manifestazione in ricordo di Stefano Bianco, uomo coerente, “laico di formazione conciliare”

Il 29 novembre 2015, a Bari, nella sala del Consiglio Regionale della Puglia, è stato ricordato il Dott. Stefano Bianco. Attraverso la Sua figura si è evocata la forza pedagogica della buona politica.

I relatori, il giornalista Michele Cozzi, la prof.ssa Rosina Basso Lobello, il dott. Luigi Ferlicchia, il prof. Rino Rubino, l’avv. Roberto Carbone, il giornalista Vito Silletti, il prof. Vincenzo D’urso, l’editore Nicola Surico e il dott. Antonio Nappi, hanno sottolineato l’attualità e la lungimiranza del pensiero di Stefano Bianco, cogliendone gli aspetti più significativi del profilo professionale, culturale,politico e istituzionale.

Hanno portato la propria testimonianza di amicizia e di impegno comune, l’avv. Egidio Sarno, la dott.ssa Rosa Pinto, il prof. Pasquale Leccese e il dott. Mattia Gentile, che hanno ricordato di Stefano Bianco la sua capacità di alimentare costantemente l’incontro tra generazioni diverse per cultura e idee.

È intervenuta la figlia prof.ssa Rosanna Bianco che ha annunciato una ricerca storica per ricostruire scientificamente il pensiero del padre Stefano.

Nella manifestazione è stata avanzata la proposta (ovviamente da formalizzare nei termini regolamentari) di intestare un luogo significativo della città di Bari al dott. Stefano Bianco per aver svolto, come consigliere comunale e assessore, un ruolo incisivo per la città e, in particolare, per il decentramento e l’area metropolitana e per dotare Bari di spazi verdi fruibili, come per esempio, “Largo 2 Giugno” e il ripristino ambientale e funzionale delle “Lame”.