I Cambiamenti della Costituzione

costituzione 2 internaIn vista del referendum oltre la propaganda

Corsivo 2.0 apre un confronto sui cambiamenti costituzionali e sui loro effetti per la democrazia e la politica nel nostro Paese

Quarant’anni fa, ai tempi di Moro e Berlinguer, Demo-crazia Cristiana e Partito Comunista raggiungevano insieme oltre il 70% dei consensi nell’elettorato italiano.

Le tradizioni culturali cattolica e comunista avevano rappresentato il nucleo fondamentale della solidale costruzione costituzionale trent’anni prima, attorno alle quali si erano coagulate anche le componenti socialiste, repubblicane, azioniste e liberali, coprotagoniste della Resistenza Antifascista.

Le forze politiche frutto di tali tradizioni collaboravano attivamente anche nella costruzione dell’Unione Europea.

Nel corso degli anni il sistema istituzionale e politico italiano si è avvitato tra governabilità e alternanza, tra centralismo e separatismo, tra personalizzazione della politica e crisi prima e scomparsa poi dei partiti di massa.

Sono queste solo alcune delle linee di tendenza che hanno caratterizzato gli ultimi anni, definiti giornalisticamente come seconda repubblica, in cui si è sempre più venuta affievolendo non solo la collaborazione istituzionale tra le forze culturali che avevano generato la Costi-tuzione, ma soprattutto la fiducia dei cittadini nei loro confronti e nelle stesse istituzioni. Un affievolimento ormai clamorosamente confermato dal progressivo astensionismo elettorale.

Si preannuncia un Referendum confermativo sulla revisione della Costituzione in un clima appesantito da toni personalistici e populisti.

Corsivo 2.0, memore ed erede della cultura istituzionale e dell’impegno politico dei cattolici democratici, intende contribuire a liberare il dibattito sul Referendum dai toni elettoralistici e partitici, per sviluppare un confronto sui cambiamenti costituzionali e sui loro possibili effetti per la democrazia e la politica nel nostro Paese.