Stefano Bianco ricordato nella Sua città natale

Una vista panoramica di Putignano

Una vista panoramica di Putignano

Si è svolto a Putignano il 12 marzo scorso, nell’auditorium “San Gaspare del Bufalo”, un convegno per ricordare Stefano Bianco a sei mesi dalla Sua scomparsa. L’incontro, organizzato dalla figlia Rosanna, ha approfondito il forte legame tra il leader scomparso e Putignano, Sua città natale. L’incontro ha registrato una grande e commossa partecipazione di personalità e di cittadini.

Dopo il saluto di Rosanna Bianco e del sindaco, Domenico Giannandrea, gli interventi sono stati introdotti da Pinuccio Mangini e moderati dal giornalista Franco Antonacci. Il microfono ha raccolto le testimonianze di Gianvincenzo Angelini De Miccolis, Marialucia Caruso, Mimmo Cassone, Betta Console, Fedele Carmine Dalena, Giambattista Dalena, Gianni Dalena, Paolo Fanigliuolo, Giovanni Giorgio, Luciana Maresca, Adriana Mazzarisi, Luigi Nardelli, Bernardo Notarangelo, Giacomo Polignano e Pietro Sisto. Gli intervenuti hanno analizzato l’attività pubblica di Stefano Bianco negli ambiti della politica, dell’amministrazione, della sanità, del welfare e della stampa. E’ stata ricordata la sensibilità culturale di Stefano Bianco che ha dialogato anche con esponenti di orientamenti politici diversi, confrontandosi in alcune battaglie lealmente e con il comune sguardo rivolto al bene comune, senza timore di scalfire le granitiche roccaforti dei potenti di turno.

Ha preso brevemente la parola anche Stefano Campanella, direttore di Corsivo 2.0, che ha suggerito di intitolare una piazza o una strada di Putignano a Stefano Bianco, «per mantenerne viva la memoria e soprattutto l’esempio di uomo politico onesto e infaticabile nello studio approfondito e rigoroso dei problemi sociali, per individuarne soluzioni efficaci e non demagogiche».